foto reikiIl Reiki Usui Shiki Ryoho è proposto dal 1989 con i Master Catia Candita e Vasco Anconelli i quali in Italia sono stati pionieri di questa disciplina giapponese. Essi hanno fondato nel 2002 insieme a MariaCristina Borselli Doro l’Associazione “Il Quinto Elemento”, realizzando con costanza e determinazione il progetto di diffondere il Reiki delle origini e preparando i propri allievi seguendo i valori e l’etica trasmessi nei precetti di Mikao Usui.

Il percorso di formazione Reiki, si svolge integrando alla didattica classica comprensiva di tutte le tecniche originali giapponesi, la formazione relativa alla cura dell’altro attraverso una comunicazione non violenta e un comportamento ecologico. I docenti vengono preparati in gruppo affrontando la didattica e la deontologia e individualmente attraverso un percorso di crescita personale.

Gli Istruttori e i Docenti dell’Associazione offrono percorsi formativi per “Operatori tecnici del benessere Reiki”, rivolti a coloro che vogliono fare della disciplina Reiki la loro professione, e percorsi individuali personalizzati di Reiki per coloro che vogliono seguire gli insegnamenti amatorialmente come esigenza di crescita e trasformazione personale del momento.

Gli operatori Reiki offrono i trattamenti Reiki ai soci dell’Associazione. Ricevere i trattamenti di Reiki permette alla persona di aprire il suo sistema al riequilibrio energetico, i fluidi del corpo si armonizzano e si facilitano le condizioni per purificarsi dalle tossine ed inquinanti. Reiki placa le tensioni, addolcisce il dolore e induce un profondo rilassamento.

Una serie di sessioni facilita un completo processo di detossinazione e armonizzazione della persona.

L’Operatore prima di eseguire una sessione di Reiki, si prepara a mantenere una presenza neutra/meditativa, sia nell’autotrattamento che nel trattamento all’altro; offre il suo servizio attraverso il tocco con le mani e attraverso i Rejiu (forme meditative di benedizione). L’atto stesso di tenere le mani vicino al corpo ci permette di entrare in contatto con noi stessi e con l’altro in modo profondo, ponendo così l’attenzione rivolta alla persona e ai suoi bisogni.

Le mani, per l’uomo, sono da sempre, un mezzo di comunicazione e di espressione, possiamo pensare ai gesti che facciamo, ai simboli che usiamo per dare segni di appartenenza, o per messaggi di ogni genere, di armonia o di offesa.
Le mani spiritualmente sono il proseguimento del “cuore” e l’energia che esce da esse è l’espressione del nostro animo. L’imposizione delle mani permette uno stimolo immediato della pelle e dei centri nervosi che l’attraversano diffondendo poi il messaggio energetico Reiki alla struttura sottile e al corpo fisico, i quali interpreteranno il segnale e potranno dare l’impulso di risposta all’organismo e all’energia vitale del nostro corpo, procurando l’equilibrio desiderato.

Anche gli animali possono ricevere i trattamenti Reiki, essi stessi scelgono come essere trattati dall’Operatore, avendo una naturale predisposizione a riconoscere i propri bisogni che li faranno spontaneamente avvicinare o retrarre, spostare velocemente o rimanere più a lungo a contatto col Reiki.

Comprendere il Reiki

Reiki è un’arte di guarigione dal significato profondo, si usa il termine Rei-ki per indicare il tipo di energia (Energia Vitale Universale) e per indicare il nome della disciplina.

Per Energia Vitale Universale si intende quella frequenza molto elevata (superiore agli 8000 hertz), che permea tutto ciò che ha vita. Per disciplina Rei-ki, si intende quella filosofia e quella pratica che permette di ricreare le condizioni favorevoli a migliorare la consapevolezza di questa Energia ed aprirci alla conoscenza della connessione di ogni essere vivente con Essa. L’energia Reiki va a nutrire i semi di consapevolezza che ognuno ha dentro di sè, praticando la disciplina e studiando la filosofia Reiki, i semi germoglieranno e fioriranno: l’ascolto profondo e la saggezza della nostra essenza emergeranno rendendoci strumento d’amore per noi stessi e per l’altro. Così nell’essere umano si stabilizza quell’armonia di corpo, mente e spirito che è alla base del suo benessere inteso come l’insieme di queste parti.

Quest’arte di guarigione giapponese, mantiene o riconduce la Persona, l’Animale o un Sistema all’equilibrio e armonia Originari.

In breve le origini del Reiki

Le tracce più antiche del Reiki riguardano i simboli trovati nel tempio del monte Kurama, in Giappone. Qui si trova un santuario dedicato a Sonten, il Dio Supremo e la sua triplice emanazione (Amore, Luce, Potere), pare che i simboli trovati a Sonten, scritti in calligrafia antica, abbiano delle corrispondenze con il Reiki. Il Reiki è riaffiorato come filosofia e tecnica di riequilibrio alla fine del XIX secolo e in molti racconti si fa riferimento a Mikao Usui Sensei e al Monte Kurama. Sull’identità di Mikao Usui e la sua vita ci sono state varie versioni, fino a quando è stato trovato il Memoriale delle Virtù di Mikao Usui di cui riportiamo alcuni stralci: …“Colui che studia intensamente e lavora assiduamente per migliorare il corpo e la mente allo scopo di diventare una persona migliore è chiamato ‘uomo di grande spirito’. Coloro che utilizzano quel grande spirito per uno scopo sociale, cioé per insegnare la retta via a molte persone e per fare il bene collettivo, sono chiamati “Insegnanti”.

… Il Dr. Usui era un insegnante di questo genere, nacque il 15 Agosto 1865, persona di profonda umiltà, viaggiò in molti Paesi occidentali e in Cina per studiare e lavorare. Praticava la meditazione e durante un ritiro di 21 giorni sul monte Kurama visse un’esperienza molto profonda, al termine di questo periodo egli percepì una Grande Energia sulla sommità della propria testa e nelle mani. Iniziò a curare con Reiki, aprì una clinica ad Harajku, Aoyama, Tokyo nel 1922, in cui trattò innumerevoli pazienti e ospitò anche seminari nei quali diffuse il suo sapere.

Nel 1923, un terremoto sconvolse Tokyo, migliaia di persone rimasero uccise, ferite o si ammalarono per le sue conseguenze. Il Dr. Usui, portò Reiki nella città devastata e lo utilizzò per le vittime sopravvissute, insieme ai suoi collaboratori.

Nel Febbraio del 1925 costruì una nuova clinica fuori Tokyo, a Nakano. La sua fama si diffuse rapidamente in tutto il Giappone, e allo stesso modo si moltiplicarono gli inviti a recarsi in luoghi lontani. Fu durante uno di questi soggiorni che venne colpito da un attacco fatale il 9 marzo 1926. Il figlio, Fuji Usui, fondò la Usui Shiki Ryoho dopo la transizione del padre. Altri maestri iniziati da Mikao Usui continuarono a trasmettere Reiki in tutto il mondo, i più conosciuti in occidente sono stati Chujiro Hayashi, Hawayo Takata, Phyllis Furumoto, Barbara Weber Ray.