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La medicina cinese come la medicina ayurvedica è una delle più antiche e diffuse al mondo. Il concetto di salute secondo la medicina tradizionale cinese è basato sull’equilibrio energetico e funzionale della persona nel suo insieme; i cinesi hanno la certezza che tutto ciò che esiste nell’universo è energia (Qi).
Le due energie che generano i vari fenomeni materiali e immateriali sono lo Yin e lo Yang; tali energie sono state prodotte dall’uno indifferenziato che è il principio, l’origine da cui provengono tutte le cose: il Tao.
Il Tao è invisibile e prende forma con l’attività delle due energie cosmiche Yin e Yang. La parola Tao significa armonia, via, ordine.
L’armonia di tutte le cose e anche dell’essere umano dipende dal corretto miscelarsi delle forze vitali (il Qi). Il Qi scorre in canali chiamati meridiani i quali sono collegati energeticamente agli organi, ai visceri ed anche ai vari annessi cutanei. Se questa energia per cause di varia natura (emotive, climatiche, alimentari, stress) viene bloccata o tende a stagnare o ad essere eccessiva la persona può manifestare vari disturbi.
Il massaggio cinese risulta essere utile come coadiuvante per il trattamento della cervicalgia, sciatalgia, lombalgia, emicrania, per lo stress, l’ansia ecc.
Tecnica: digitopressioni, impastamenti, oscillazioni e frizioni della cute. Si accedere al flusso di Qi all’interno del corpo attraverso particolari avvallamenti o entrate. |
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